Water Power – Pensiero Sistemico

Il progetto della Valle del Dragone prende forma dal recupero e dalla rielaborazione degli elementi caratterizzanti il luogo, quali l’interazione natura-azione antropica che ne ha modificato l’ orografia costruendo terrazzamenti per le attività produttive e residenziali, al fine di rispondere a un duplice obiettivo: il primo, di carattere sociale, intende riqualificare il centro di Atrani tramite un processo di recupero di antiche abitazioni per ospitare una serie di attività connesse al festival della musica, il secondo, di carattere ambientale, mira a sfruttare le risorse naturali, acqua e vento e sole, di cui Atrani è ricca, per produrre energia e fare di questo piccolo borgo un modello ambientale ed ecologico innovativo.
Gli edifici recuperati e “le case della musica” ospiteranno tutte le “attività” del fare musica, dalla composizione all’incisione, dalla promozione alla vendita dei brani, secondo un processo interattivo che consente all’ ascoltatore di svolgere un ruolo attivo; le funzioni sociali e ambientali vengono invece garantite da moduli cubici, al cui interno si alternano sale di registrazione a semplici spazi aperti sulla valle.

Collaboratori:
Ing. Emilio Bruno
Arch. Cristiana Cellucci
Ing. Tanja Pacecca