Nuova Sede Operativa del CASIC

Il progetto, ricomponendo in una nuova configurazione spaziale elementi della tradizione e della modernità, si trova a dover rispondere ad aspettative differenti: le dinamiche produttive legate al mare e il rapporto con la storia legato alla Chiesa di Sant’ Efisio.
Il nuovo edificio, il primo di una serie di quattro che sorgeranno a seguire, risponde a queste esigenze con un bifrontalismo che mantiene da una parte l’integrità di un lingotto e dall’altra genera piegature e sbalzi che introducono la possibilità di nuove relazioni e scorci visuali; i successivi tre formeranno quinte architettoniche in successioni, variamente disassate rispetto all’accesso principale, dando vita a slittamenti di volume che, oltre ad arricchire la composizione, consentono ad ogni edificio di godere di esposizioni e visibilità migliori.
Il terreno si “solleva”, attraverso una grande scalinata, per condurre all’interno dell’edificio e riemerge all’esterno ricucendo in un percorso unico gli accessi di tutti gli edifici, dotati di esterni a diverse caratterizzazioni materiche.

Con:
Studio Amati
Dolmen Società di Ingegneria