Monumento Funerario

Il progetto di recupero del monumento funerario è nato dalla necessità di conferire nuovo risalto e sacralità alla sepoltura. In tal senso la lapide esistente è stata staccata dal muro e ha perso la sua bidimensionalità diventando con la lastra metallica retrostante un sistema a tre dimensioni aggettante rispetto allo sfondo uniforme, in un dialogo più stretto con la lastra tombale anche essa caratterizzata dalla dualità marmo-metallo e dai solchi obliqui. Fra questi quelli più forti, dati dall’accostamento delle quattro lastre in cui la pietra tombale è suddivisa, evidenziano il segno della croce.
La pietra tombale è concepita come un unico elemento, sebbene formata da quattro parti per rendere l’insieme più leggero, e questa monoliticità è evidenziata dal suo essere staccata, anche se solo visivamente, dal suolo, grazie all’arretramento della struttura di collegamento al terreno rispetto al filo esterno.

Collaboratori:
Elena Zanolin