Commissariato di Polizia di Stato

Il Commissariato di P.S. è caratterizzato da un complesso sistema funzionale che convive con esigenze di sicurezza e di controllo; la necessità di un edificio recintato si coniuga allora con un’idea di architettura che tiene viva la memoria del passato, interpretandolo e confrontandosi con il presente.
La scelta dell’ impianto a corte, sistema architettonico unificante, non solo concede di studiare le singole parti in modo autonomo e caratterizzato dal momento che l’individualità dei volumi si risolve nell’ordine superiore dell’insieme ma ha origine in – e presuppone un- τέμενος, recinto che richiama lo spazio concluso, privo di rischio; ha dunque una funzione evocativa della sicurezza.
Dal lotto assegnato è possibile vedere il mare. Questo riferimento a distanza, questo eco lontano di una presenza fondativa, e non soltanto paesistica per la città, viene accolta nel progetto orientando i due volumi destinati agli alloggi privati in funzione di questo rapporto visivo con il mare occidentale.

Progetto Architettonico:
Prof. Ing. Luigi Ramazzotti (capogruppo)
Arch. Antonella Falzetti
Arch. Giacomo Gajano
Arch. Mauro Gastreghini
Consulenti:
Ing. Giuseppe Fadda
Ing. Francesco Chessa
Ing. Giuseppe Fadda
Ing. Marino Satta
Collaboratori:
Michela Caprio
Elena Zanolin