Palazzina Uffici

Il progetto di ampliamento della palazzina uffici si è confrontato con una preesistenza dall’aspetto fortemente caratterizzato: un edificio per il terziario del 1996 ideato dall’Arch. Dante O. Benini e costituito da due volumi distinti aventi come giunzione e fulcro l’atrio di ingresso, uno spazio a doppia altezza connotato da un lucernaio vetrato.
Il volume principale, con i suoi tre piani fuori terra, è riconosciuto per le ampie aperture e i velari di copertura, il secondo è un blocco uffici di un piano il cui tratto distintivo è una struttura metallica a forma di onda posata sul solaio di copertura.
Il progetto per il nuovo ampliamento è stato pensato come sopraelevazione del corpo uffici basso, in corrispondenza del solo lato rivolto a nord-est, scelta conseguente innanzitutto ai vincoli urbanistici che regolano il lotto, ma anche finalizzata a utilizzare il medesimo ingresso e corpo scale della palazzina uffici, usufruire di tutti i servizi a corredo degli uffici già esistenti al piano e non alterare la logica distributiva del complesso direzionale.
Nonostante tali premesse il volume di progetto è concepito come elemento a sé, vetrato e idealmente staccato sia dal corpo sottostante che dalla copertura; quest’ultima, una struttura metallica, sostituisce le onde: un profilo a linee spezzato che congiunge il piano di copertura del volume dell’ampliamento con il primitivo piano di copertura del corpo uffici, così da risolvere la discontinuità che si viene a creare in maniera razionale e funzionale.

Collaboratori:
Dott. Ing. Sproccati